L'iridologia è una disciplina che analizza l'iride che è la parte colorata dell'occhio per valutare lo stato di benessere generale di una persona. Non è una branca della medicina convenzionale, ma viene utilizzata principalmente in ambito naturopatico e olistico come strumento di indagine non invasivo. Secondo i principi dell'iridologia, l'occhio è una sorta di mappa in cui ogni settore corrisponde a un organo o a un apparato del corpo umano. Attraverso l'osservazione di macchie, pigmentazioni, trame e segni strutturali il naturopata interpreta i segnali che l'organismo invia all'esterno.
A cosa può servire?
Sebbene non possa essere utilizzata per formulare diagnosi mediche (compito esclusivo del medico) l'iridologia è utile per diversi scopi preventivi e conoscitivi:
1) Individuare la Costituzione: Permette di comprendere il "terreno" biologico della persona, ovvero i suoi punti di forza e le sue fragilità congenite.
2) Prevenzione: Aiuta ad identificare squilibri energetici o predisposizioni a certi disturbi prima ancora che si manifestino i sintomi fisici.
3) Valutazione del carico tossinico: Può segnalare un accumulo di carico tossinico o difficoltà nei processi di eliminazione dall'organismo
4) Sfera Emotiva: Alcuni segni iridologici permettono di valutare la predisposizione psico-emotiva della persona e quindi anche l'impatto dei tratti psicologici ed emotivi sulla salute fisica.
Un approccio complementare
E' importante ricordare che l'iridologia non sostituisce gli esami clinici. E' considerata una tecnica complementare che offre una visione di insieme utile a personalizzare percorsi di benessere, alimentazione e eventuale integrazione naturale
