Centro Studi Naturopatici

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venerdì 2 dicembre 2011

L’inizio della guarigione - L’ottenimento della conoscenza necessaria

La guarigione Sufi si basa sulla conoscenza delle leggi dello sviluppo umano, dal primo all’ultimo giorno della vita, e sulle conoscenze dei cambiamenti che accadono ogni giorno. In questo senso è molto vicina alla visione di salute che persegue il naturopata che è più interessato al divenire della persona e alle relazioni tra l'uomo e il suo ambiente di vita. Per la tradizione Sufi la vita intera è suddivisa in una serie di cicli settennali. Al termine d’ogni ciclo sperimentiamo un certo peggioramento della salute che è legato al rinnovamento del nostro organismo. I segni premonitori di parecchie malattie croniche appaiono proprio al limite d’ogni sette anni della vita umana. Questi dati si accordano con le conoscenze scientifiche attuali secondo cui le persone ogni cinque-sette anni avviene un completo rinnovamento organico. Se nella fase di declino temporaneo s’inizia ad assumere farmaci c’è un ragionevole rischio di doverli assumere per l'intera vita. Questo aspetto è particolarmente interessante perchè mette in luce un limite oggettivo della medicina moderna che , almeno per le patologie croniche, dà una risposta solamente di tipo sintomatico al problema e quindi raramente diventa risolutiva. L'utilizzo del farmaco inoltre produce molto spesso un aumento dell'acidosi tissutale (aumento per esempio dell'acido urico) con conseguente peggioramento del quadro clinico e necessità di sopperire a questa situazione con altri farmaci. Fino a 40 anni una persona utilizza il potenziale energetico che è stato fornito dai suoi genitori. Verso i 42 anni iniziano i problemi legati al calo energetico, cosicché l’individuo non riesce a rinnovare le sue riserve a causa di blocchi determinati spesso dall’incapacità di armonizzare la sua vita. Nel migliore dei casi, vi è un leggero affaticamento, mentre nel peggiore arrivano malattie e depressione. La maggioranza delle persone che superano il limite dei 42 anni, conservano i comportamenti acquisiti durante la sua vita passata e solo il bisogno di mantenere un rapporto accettabile con l’ambiente (lavoro, famiglia, posizione sociale ...) permette loro di sostenere il ritmo imposto, fissando delle abitudini che non sono in armonia con le vere esigenze della loro mente e del loro corpo fisico. Pertanto, più una persona è anziana, più tempo dovrà lavorare per il ristabilimento dell’armonia. I metodi Sufi di autoguarigione hanno lo scopo principale di aiutarci a reintegrare le riserve della forza vitale e quindi ricalcano fedelmente il compito che il naturopata si è dato di lavorare sul terreno per evocare la guarigione spontanea dell'individuo. La scienza ha evidenziato che la maggioranza della persone potrebbe vivere fino a 110-112 anni e che questo è il limite cui tutti possono sperare, ma a causa dello stile di vita scorretto e per l’ambiente nocivo, la maggior parte della gente non raggiunge la durata di vita assegnatagli dalla natura. Questi 112 anni sono divisibili in quattro grandi fasi vitali di 28 anni. A sua volta, ciascuna di queste quattro fasi è divisibile per quattro cicli settennali. Bisogna conoscere il ruolo di questi cicli per rapportarsi intelligentemente al processo di ripristino della salute. Ogni ciclo della vita umana nelle rappresentazioni degli antichi Sufi ha il suo scopo. Assomiglia un po’ al viaggio compiuto lungo un tratto di strada che da stazione a stazione, ha il suo compito, il suo scopo. Per raggiungere quest’obiettivo, il viaggiatore deve prepararsi nel modo dovuto: conoscere le caratteristiche del percorso e le condizioni di vita dei luoghi che attraversa nel suo cammino ed essere preparato ad affrontare le avversità gestendole al meglio.

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