Centro Studi Naturopatici

Grazie alla collaborazione con la Farmacia dr. Dall'Ara Paolo di San Quirico (Vicenza) le mie consulenze sia nautopatiche che floriterapiche secondo il metodo del Dr. Edward Bach sono gratuite previo appuntamento da richiedere direttamente in Farmacia o al numero 0445 473611


Cerca nel blog

domenica 6 marzo 2016

La Strategia Preventiva delle allergie stagionali

Le Malattie Allergiche sono il risultato di una risposta abnorme del sistema immunitario nei confronti di sostanze abitualmente innocue come ad esempio i pollini. In un soggetto allergico (20% della popolazione in Italia ) il contatto con tali sostanze determina una risposta spontanea ed esagerata da parte del suo sistema immunitario definita reazione allergica. E’ inoltre molto frequente che un soggetto allergico a una o poche sostanze diventi, nel tempo, ipersensibile a un numero assai maggiore di allergeni. A seconda che l’allergene sia ingerito, respirato o ci sia contatto diretto, l’allergia si manifesta con diversi quadri clinici e sintomatologici: 1. Rinite 2. Congiuntivite 3. Asma bronchiale 4. Manifestazioni gastroenteriche 5. Manifestazioni dermatologiche 6. Anafilassi sistemica Molti studi evidenziano un certo grado di familiarità nella propensione di un individuo a diventare allergico, anche se questa familiarità non è stata provata in relazione al tipo di allergene. E’ comunque chiaro che la permanenza in ambienti ricchi di antigeni o l’abbassamento delle difese immunitarie, in seguito a una malattia o a un periodo di debilitazione, possono contribuire allo sviluppo di allergie anche in individui non predisposti. Le allergie determinate dall’esposizione e sensibilizzazione dell’organismo ad antigeni inalanti o areodispersi, penetrando nell’organismo attraverso il tratto respiratorio e le congiuntive, in un soggetto allergico danno luogo a rinocongiuntivite spesso accompagnata da asma bronchiale. Allergeni responsabili sono:pollini, acari, derivati epidermici di animali, micofiti ,lattice La reazione allergica causa un’infiammazione delle mucose del cavo oronasale e dell’albero respiratorio, includendo sitomi quali : - congestione e naso gocciolante - starnuti - prurito - lacrimazione degli occhi - tosse continua - respiro corto La migliore strategia contro le malattie allergiche inizia attuando misure di prevenzione idonee per evitare il contatto o l’esposizione alla sostanza allergica e si diversifica in base al tipo di allergene a seconda che sia stagionale, come i pollini, o perennemente presente nell’ambiente di vita come nel caso degli acari. Per quanto riguarda i pollini è importante non rimanere all’aperto nel periodo delle pollinazioni, chiudere le finestre e utilizzare filtri dell’aria e sistemi di condizionamento durante i viaggi in auto, consultando eventualmente anche il calendario pollinico della propria regione e quello del luogo di destinazione prima di intraprendere un viaggio (http://www.pollnet.it). Nel caso delle allergie agli acari e alle muffe è di estrema importanza sanificare il più possibile gli ambienti domestici che spesso presentano polvere, umidità, tendaggi, moquette, impianti di condizionamento non controllati, fonte inesauribile di allergeni perchè favoriscono la crescita di muffe e di acari e la loro diffusione nell’aria. Un’altra strategia preventiva interessante ci è offerta dalla omotossicologia che permette, attraverso rimedi studiati allo scopo, di desensibilizzare l’organismo nei confronti degli allergeni maggiormente responsabili della reazione allergica. Questo trattamento va effettuato nel periodo antecedente la stagione più a rischio per dare modo all’organismo di ridurre la sua reattività nei confronti dell’allergene e quindi rispondere con sintomi decisamente più modesti al contatto con l’agente allergizzante. La strategia di intervento deve anche prevedere l’utilizzo di un drenante fitoterapico specifico per ogni situazione per mettere l’organismo nelle condizioni migliori per il superamento della stagione critica. Per gli allergeni inalatori come i pollini il periodo valido per una strategia preventiva inizia proprio nel mese di marzo quando ancora la carica pollinica è modesta e il risultato può essere ottimale. Se invece l’allergene è sempre presente nell’ambiente, come nel caso degli acari, il momento più appropriato risulta essere il periodo di fine estate prima che inizi la stagione fredda durante la qualle passiamo più tempo all’interno di ambienti chiusi. Invito pertanto chi fosse interessato al problema a recarsi in farmacia per una valutazione della sua situazione e un consiglio mirato.

Nessun commento:

Posta un commento